La fabbrica, questa nuova fabbrica, luogo che vive dell'apertura culturale
e di ricerca e quindi di libertà, diventa per noi un importante
pezzo di città, o meglio lo scenario su cui la città
sviluppa la propria vita.
Il nuovo "traliccio telematico", vera e propria torre tecnologica,
che consente qualsiasi tipo di collegamento mediatico con i tutto
il mondo, evocativo dei nostri tempi, si pone in una condizione di
confronto e dialogo con l'altro elemento verticale preesistente, vale
a dire la ciminiera, simbolo totemico di un altro tipo di produzione
e di vita che qui si è consumato nei secoli scorsi. La nuova
torre e la vecchia ciminiera si sforzano di diventare due fari, che
si stagliano in questo paesaggio piatto e spesso nebbioso della pianura
padana, nel tentativo di illuminare di nuova luce lo scenario vitale
della cittadina ferrarese.