RECUPERO AREA EX ERIDANIA
1991 / Parma - Concorso di architettura
 

Dal bando di concorso si leggeva: per la grande fabbrica abbandonata si propone un programma di riuso che sappia immaginare una nuova complessità e un originale ruolo urbano per il manufatto industriale e lo spazio che lo circonda". Di qui l'occasione per trasformare tale area in una cittadella ecologica battezzata "Ecopolis 3000", strutturata su un sistema di spazi ed attività quali piazze, luoghi di lavoro e di ristoro, residenze, parco, attrezzature collettive, un luogo che si caratterizza per le attività di ricerca scientifica, per la didattica e per la formazione di nuove professioni legate agli aspetti ambientali.

 
Insomma una nuova dimensione legata alla ricerca di un modello, dove si coniugano valori ideali e si riscoprono significati e riferimenti della memoria storica, finalizzato alla proposizione di un nuovo equilibrio tra uomo e ambiente.
       

 
Luoghi per la ricerca in bioagricoltura, su piante medicinali, sul monitoraggio ambientale, sulle essenze naturali, per il ricovero di animali, per attività didattiche, spazi per mostre e convegni, sedi per associazioni, e la "torre degli elementi vitali" definiscono nel dettaglio tale progetto, incentrato sulla voltontà di fornire risposte a bisogni socio-culturali, in particolar modo occupazionali e turistici, rafforzando anche una specifica identità regionale.