NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE
2002 / Sarno (SA) - Concorso di idee

Con Prof.M.Pica Ciamarra, Prof. A.Realfonzo, Prof.L. DeRosa,
Prof. V.Cotecchia, arch. P. Bottaro, arch. C. Cascione
 


Il Piano Urbanistico costituisce il risultato della riflessione della comunità sul suo rapporto con il territorio, in quanto momento di coordinamento e di reali azioni di trasformazione.
La metodologia seguita, sicuramente di tipo interattivo e relazionale, si è basata su di un profondo approccio conoscitivo, riferito quindi ad ampie problematiche e non a specifiche localizzazioni. Il principale intento è stato quello di rintracciare aree di trasformazione all'interno dell'ambito urbano consolidato, assumendo questo un particolare interesse sia per la possibilità di operare in un contesto ricco di tracce storiche, sia per la presenza di strutture industriali dimesse, contenitori con inespresse potenzialità, sia per la presenza di un limpido corso d'acqua immensamente caratterizzante; il tutto, concatenandosi all'edificato, evocherà condizioni di gradevolezza e indubbia qualità ambientale.
Altro momento fondamentale è la riqualificazione delle zone periferiche quali l'affranta ma rifiorente Episcopio, la lussureggiante ed archeologica Foce, o il ricco paesaggio agricolo di Lavorate, che rappresenteranno il punto nodale delle azioni di trasformazione del territorio su cui si vuole operare. Si è lavorato contemporaneamente su scale di lettura differenti; tale cosa ha consentito di esaltare peculiarmente le relazioni che esistono tra fenomeni territoriali, problematiche puntuali, istanze strategiche, e molteplici soluzioni spaziali.