"LA CASA PIU' BELLA DEL MONDO" - PROGETTO DI UNA CASA BIFAMILIARE
1992 / Reggio Emilia - Concorso di architettura

   

Nel bando si chiedeva una casa bifamiliare per due persone di una singolare diversità:" l'uno fantasioso e proclive ai sogni, affascinato dalle parole, e dal loro potere di creare dei mondi sulla carta; l'altro realista e dedito a progetti concreti, aveva feticizzato il denaro, e ne adorava la sua magia, capace di creare imperi fondati sulla carta moneta.

Due amici che, amanti della solitudine, e bisognosi l'uno dell'altro, abilitati a vivere con poche persone (la moglie e un figlio taciturno per il finanziere, un gatto e una donna tuttofare per lo scrittore) decisero un giorno di costruirsi una casa a doppia abitazione, con una terra di nessuno intermedia, destinata a fugaci incontri dei due nuclei familiari."
 
Da qui si pensò di creare una casa intesa come dimensione dove soddisfare bisogni materiali e immateriali di persone così diverse, partendo dall'individuazione e definizione di quella dimensione intima che accomuna gli uomini anche oltre le apparenti diversità. Nacque la nostra casa bifronte, organizzata intorno a una corte centrale, con una sezione fortemente dinamica.