| CASA
DELLA CULTURA 1997 / Roseto degli Abruzzi, Teramo - Concorso di architettura |
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L'intervento
ricade su di un'area caratterizzata dalla presenza di un edificio storico,
nel centro urbano di Roseto. Il bando richiedeva attrezzature per attività
artistico-culturali, con una nuova struttura che ospitasse un teatro
con 600 posti a sedere e la sala del consiglio comunale. Il sistema
formale, strutturale, e costitutivo nasce da logiche funzionali, geometriche
ed insediative; l'intera area diventa un unico organismo vivente, con
una propria gerarchia di spazi e di luoghi. |
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| Villa Clemente restaurata diventa il "luogo vitale", dove si organizza tutta l'attività dell'intero complesso, la nuova Struttura Polivalente con Teatro è "il luogo dello spettacolo" dove si materializzano le diverse iniziative, e la piazza quale "luogo per lo spettacolo all'aperto" diventa l'elemento di unione. La struttura polivalente è concettualmente un organismo unico, definito da una frammentazione di volumi, dove si intrecciano contraddittorie logiche compositive. | |||||||||
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